La sveglia suona molto presto. Sono le 07.00 quando siamo intenti sistemare la macchina. Guido cerca una cabina per telefonare. Intanto io continuo a trafficare con l’auto. Si avvicinano due tipi e ci chiedono dove stiamo andando. Anche loro sono architetti. Sono un ragazzo Indo-Canadese che vive a Toronto e una ragazza Australiana che stanno girando gli States sulle tracce di architetti famosi. Anche noi oggi abbiamo intenzione di dedicarci all’architettura. Qui vicino c’e Fallingwater (la casa sulla cascata) costruita dal Frank Lloyd Wright, padre dell’architettura contemporanea e massimo esponente della stessa.
I due architetti si uniscono a noi. Facciamo il viaggio insieme fino a Bear Run e visitiamo Fallingwater. Caspita. Un gioiello. E’ la prima cosa che ci fanno vedere nei corsi di architettura ed ora e li di fronte a noi. L’emozione e forte.
Andiamo anche alla ricerca di Knob House un altro esempio di casa della prateria. Bisogna avere una reservation ma.. non l’abbiamo. Aspettiamo un po in giardino in compagnia dei nostri due amici sorseggiando un cocktail e mangiando gelato. Parlottiamo un po…
Desistiamo e accompagniamoi nostri amici fino a Connelsville, alla stazione ferroviaria.Alle 18.00 hanno un treno per Chicago.
Facciamo una foto ricordo e torniamo on the road con destinazione Washington.
Arriviamo tardi, verso le 22.00. Entrati in citta ci buttiamo subito sulla casa bianca, attraversiamo un prato enorme dietro la casetta di George e arriviamo fino alla recinzione. C’e un gruppetto di turisti e molte guardie armate.
Torniamo alla macchina lasciata sulla strada e ci muoviamo un po’ per la citta in cerca di un motel. Sono tutti molto cari cazzo. Anche 120$ la notte.
Percorrendo New York Avenue incontriamo un motel sulla destra. Il Downtown Motel. Sembra ok… sembra ..
Parcheggiamo nel motel sotto un cartello poco rassicurante “parcheggiate a vostro rischio e pericolo”..
Il tipo alla cassa e un nerone con faccia sospetta. Passiamo i soldi e i documenti in una fessura nel vetro spesso minimo 3 cm e completamente graffiato e rovinato, segno di numerosi attacchi. Ci barrichiamo in stanza. Sono le 23.30.
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